L'8 dicembre si terranno le primarie per l'elezione del segretario nazionale del Partito Democratico e dell'Assemblea nazionale.
A Solbiate Olona allestiremo il seggio presso il Centro Socio-culturale, in via dei Patrioti. Il seggio sarà aperto dalle 8:00 alle 20:00.
Le primarie sono aperte: possono votare anche i non iscritti, come sempre.
Le liste dei candidati all'Assemblea per il collegio al quale appartiene Solbiate - il collegio di Busto Arsizio - sono le seguenti:
Qui tutte le informazioni utili: http://www.primariepd2013.it/
Vi aspettiamo numerosi come sempre!
lunedì 2 dicembre 2013
lunedì 18 novembre 2013
Convenzione del Circolo di Solbiate Olona
La convenzione del Circolo di Solbiate Olona, valida per la fase congressuale interna agli iscritti, si è svolta - come indicazione della Federazione Provinciale - congiuntamente a quelle dei Circoli di Fagnano Olona e Solbiate Olona, venerdì 15 novembre.
I risultati sono i seguenti:
I risultati sono i seguenti:
- Matteo Renzi 34 voti (58%);
- Giuseppe Civati 14 voti (24%);
- Gianni Cuperlo 11 voti (19%);
- Gianni Pittella 0 voti.
venerdì 1 novembre 2013
E' iniziata la campagna elettorale
Ieri sera, 31 ottobre, si è svolto uno dei Consigli comunali più animati ai quali abbia mai assistito. Come sempre, cercherò di raccontare quel che si è capito dall'esterno e le idee che mi sono fatto. Portando qualche critica, è chiaro, e sperando di non finire in quel tritacarne che oramai è diventato il giornale "La Voce Solbiatese".
Avvenuta la votazione sul verbale della seduta precedente, la discussione sulla ricognizione delle società partecipate del comune di Solbiate è passata tutto sommato liscia. In sostanza, la Solbiate Olona Servizi, che gestisce alcuni immobili comunali e il servizio idrico, negli ultimi tre anni ha fatto registrare dei bilanci in attivo e perciò, nonostante Solbiate abbia meno di 30mila abitanti, potrà continuare ad operare. Sulle altre partecipate (Castellanza Servizi e Tutela Fiume Olona) non si è proceduti alla ricognizione, dato che il comune detiene quote marginali.
Con il terzo punto all'ordine del giorno gli animi hanno cominciato a scaldarsi. Si parlava precisamente della convenzione stipulata con il comune di Saronno per la condivisione del segretario comunale, dott. Bottari.
Torniamo indietro nel tempo: la decisione di non avvalersi più della collaborazione del dott. Guerra fu motivata dall'amministrazione Melis esclusivamente con la necessità di tagliare i costi. Dopo l'avvicendamento di diverse persone, pare che ora, con il dott. Bottari, si sia giunti a una soluzione definitiva. Dov'è il problema? Il problema è che, alla fine, pare che tale soluzione costerà più della soluzione precedente (qui trovate una lettera del dott. Guerra). Per determinare la differenza abbiamo assistito a un balletto sulle cifre e, calcolando i contributi (e aggiungendo i rimborsi per le trasferte), pare che effettivamente spenderemo di più. Capite quindi l'incongruenza con le finalità che l'amministrazione si era posta. Messo alle strette il sindaco Melis ha sostenuto la bontà della scelta dichiarando che «il risparmio è [da calcolare] anche sull'operato e sulla funzione di controllo che [il segretario comunale] esercita sui dipendenti. [Ci sono state...] situazioni particolari, come il caso dell'ex assistente sociale, quindi il risparmio è avvenuto anche per il maggiore controllo». Arrivando al punto: il dott. Guerra sarebbe responsabile di perdite economiche del comune di Solbiate. Un'arrampicata sugli specchi che contiene affermazioni quantomeno molto gravi.
Si è quindi passati alla votazione di una variazione del Bilancio preventivo per l'anno 2013. L'assessore Gadda ha cominciato il suo intervento dicendo che tale variazione mette «a serio rischio il rispetto del Patto di stabilità» - circostanza che può comportare delle sanzioni per il nostro Comune.
In sostanza grazie a un accertamento sui versamenti dell'ICI per gli anni 2009/2011, il comune incasserà 196mila euro. Questi soldi - ed è qui la variazione di bilancio - saranno utilizzati per finanziare spese come: il rimborso del trasporto scolastico (finalmente elargito sulla base dell'ISEE), il premio allo studio, i contributi alle associazioni sportive, altre spese sociali, il bando per la gestione della futura farmacia comunale, lo stesso servizio fatto dall'agenzia di accertamento (50mila euro). Tutto bellissimo, no? No. Tutte queste sono spese correnti, per farle ci vuole denaro sonante. E ce la faranno i nostri eroi a incassare i soldi derivanti dall'accertamento ICI entro il 31 dicembre? Verosimilmente, no.
Ecco perciò quel che ho capito: queste spese non saranno finanziate dal recupero dell'ICI, ma saranno finanziate intaccando l'avanzo di gestione degli anni precedenti mettendo a garanzia il recupero dell'ICI. Di fronte a questa lettura il sindaco ha confermato che «lo permette la legge» e l'assessore Gadda che «l'avanzo degli anni precedenti lo intacchiamo volentieri».
La lettura politica è: attraverso un espediente contabile si finanziano spese che negli anni precedenti sono state tagliate o annullate, con il rischio di non rispettare il patto di stabilità e incorrere in sanzioni, proprio ora, a ridosso delle elezioni. Una mossa che crea consenso e che vede quattro possibili scenari futuri:
Avvenuta la votazione sul verbale della seduta precedente, la discussione sulla ricognizione delle società partecipate del comune di Solbiate è passata tutto sommato liscia. In sostanza, la Solbiate Olona Servizi, che gestisce alcuni immobili comunali e il servizio idrico, negli ultimi tre anni ha fatto registrare dei bilanci in attivo e perciò, nonostante Solbiate abbia meno di 30mila abitanti, potrà continuare ad operare. Sulle altre partecipate (Castellanza Servizi e Tutela Fiume Olona) non si è proceduti alla ricognizione, dato che il comune detiene quote marginali.
Con il terzo punto all'ordine del giorno gli animi hanno cominciato a scaldarsi. Si parlava precisamente della convenzione stipulata con il comune di Saronno per la condivisione del segretario comunale, dott. Bottari.
Torniamo indietro nel tempo: la decisione di non avvalersi più della collaborazione del dott. Guerra fu motivata dall'amministrazione Melis esclusivamente con la necessità di tagliare i costi. Dopo l'avvicendamento di diverse persone, pare che ora, con il dott. Bottari, si sia giunti a una soluzione definitiva. Dov'è il problema? Il problema è che, alla fine, pare che tale soluzione costerà più della soluzione precedente (qui trovate una lettera del dott. Guerra). Per determinare la differenza abbiamo assistito a un balletto sulle cifre e, calcolando i contributi (e aggiungendo i rimborsi per le trasferte), pare che effettivamente spenderemo di più. Capite quindi l'incongruenza con le finalità che l'amministrazione si era posta. Messo alle strette il sindaco Melis ha sostenuto la bontà della scelta dichiarando che «il risparmio è [da calcolare] anche sull'operato e sulla funzione di controllo che [il segretario comunale] esercita sui dipendenti. [Ci sono state...] situazioni particolari, come il caso dell'ex assistente sociale, quindi il risparmio è avvenuto anche per il maggiore controllo». Arrivando al punto: il dott. Guerra sarebbe responsabile di perdite economiche del comune di Solbiate. Un'arrampicata sugli specchi che contiene affermazioni quantomeno molto gravi.
Si è quindi passati alla votazione di una variazione del Bilancio preventivo per l'anno 2013. L'assessore Gadda ha cominciato il suo intervento dicendo che tale variazione mette «a serio rischio il rispetto del Patto di stabilità» - circostanza che può comportare delle sanzioni per il nostro Comune.
In sostanza grazie a un accertamento sui versamenti dell'ICI per gli anni 2009/2011, il comune incasserà 196mila euro. Questi soldi - ed è qui la variazione di bilancio - saranno utilizzati per finanziare spese come: il rimborso del trasporto scolastico (finalmente elargito sulla base dell'ISEE), il premio allo studio, i contributi alle associazioni sportive, altre spese sociali, il bando per la gestione della futura farmacia comunale, lo stesso servizio fatto dall'agenzia di accertamento (50mila euro). Tutto bellissimo, no? No. Tutte queste sono spese correnti, per farle ci vuole denaro sonante. E ce la faranno i nostri eroi a incassare i soldi derivanti dall'accertamento ICI entro il 31 dicembre? Verosimilmente, no.
Ecco perciò quel che ho capito: queste spese non saranno finanziate dal recupero dell'ICI, ma saranno finanziate intaccando l'avanzo di gestione degli anni precedenti mettendo a garanzia il recupero dell'ICI. Di fronte a questa lettura il sindaco ha confermato che «lo permette la legge» e l'assessore Gadda che «l'avanzo degli anni precedenti lo intacchiamo volentieri».
La lettura politica è: attraverso un espediente contabile si finanziano spese che negli anni precedenti sono state tagliate o annullate, con il rischio di non rispettare il patto di stabilità e incorrere in sanzioni, proprio ora, a ridosso delle elezioni. Una mossa che crea consenso e che vede quattro possibili scenari futuri:
In tutti gli scenari, il sindaco Melis praticamente non perde mai. Il ripristino dei finanziamenti alle associazioni, dei rimborsi per il trasporto alle famiglie degli studenti, dei premi allo studio, tagliati per tutti gli anni precedenti e reintrodotti ora, a sei mesi dalle elezioni, rischiando di non rispettare il patto di stabilità, non può che essere letto come la prima mossa della campagna elettorale.
Si è giunti all'apice della tensione nel momento in cui sono stati discussi i due punti che riguardavano la Protezione civile. Per capire meglio tutta la vicenda che, da questa estate, ha riguardato la ProCiv di Solbiate vi invitiamo a leggere il loro blog.
Il primo punto consisteva in un'interrogazione delle minoranze, volta a chiarire i motivi della sospensione del servizio di ProCiv. Io la risposta non l'ho capita. Ho capito che, a un certo punto, il responsabile è stato sollevato dal suo incarico, ma non ne ho capiti i motivi. Non ho nemmeno capito perché, sollevato il responsabile e arrivate le dimissioni del vice, il servizio non sia stato coordinato dal sindaco stesso - il quale ha ribadito più volte di essere "responsabile" della ProCiv - ma sia stato sospeso.
Il secondo punto riguardante la ProCiv è stata l'adozione del nuovo regolamento della ProCiv. Ignoro quali siano i riferimenti normativi corretti, ma alcune cose di buon senso mi pare si possano dire. Il regolamento si configura come un "non regolamento", perché di fatto non regola niente, ma sancisce la supremazia e il totale controllo del sindaco sulla ProCiv, alla quale non viene riconosciuta alcuna identità. E' il regolamento a prevedere che con l'adozione dello stesso il gruppo ProCiv esistente sia sciolto - dando luogo, a mio modo di vedere, un cortocircuito normativo -, creando un vuoto nell'erogazione del servizio. Coloro che vorranno tornare a fare volontariato potranno presentare domanda: non esiste alcun requisito, esiste solo la parola del sindaco, che deciderà se ammettere o meno i nuovi volontari. Ma siccome anche il sindaco può sbagliare, il regolamento individua altre due strade per resettare il gruppo: con la rimozione del responsabile decade anche il gruppo intero e apportando modifiche al regolamento decade il gruppo intero.
La ProCiv, grazie a questo regolamento, risulta del tutto "schiacciata" sulla figura del sindaco, rispetto al quale non sarà possibile dissentire, pena lo scioglimento del gruppo.
Qualcuno della maggioranza ha capito l'enormità del fatto, e infatti ci sono stati due astenuti.
I volontari della ProCiv, dopo il voto, hanno abbandonato l'aula consigliare. Tra loro ho visto anche alcuni ragazzi. Così si mortifica un paese, e non possiamo più permettercelo.
martedì 29 ottobre 2013
Tovarich Vaghilof
La
prendo sul ridere, anche se lo scopo di chi mi ha definito “atamano” (parola
peraltro sconosciuta ai più) era probabilmente quello di offendermi. Problemi
suoi, di sicuro ai solbiatesi non interessa nulla e quindi non vale la pena di
tornarci più di tanto.
Quelli
della Voce solbiatese invece non fanno altro da anni: prendono di mira
qualcuno, pensano a tutti i modi possibili per denigrarlo sul piano personale e
poi vanno avanti a farlo all’infinito. Ringrazio quindi di cuore la redazione
della Voce solbiatese, l’autore dei suoi articoli nonché ex ufficiale dell’esercito,
il sindaco Melis, gli assessori e i consiglieri comunali di maggioranza per la
grande dimostrazione di maturità, professionalità e senso etico che dimostrano
con il loro continuo gettare fango sulla gente. Tutti i cittadini di Solbiate
Olona non vedevano l’ora che questo accadesse.
L’unica
cosa su cui è giusto tornare è quel tentativo di “grande ammucchiata” (parole
loro) di cui sono stato accusato, alludendo probabilmente a un eventuale
tentativo di lista unica di opposizione alle prossime elezioni. A parte il
fatto che non ho capito perché mi si indichi come artefice di questo tentativo
e perché si pensi che sia “fallito” (sempre parole loro), quello che stiamo facendo
e che abbiamo sempre fatto al PD è di parlare con chiunque abbia il buon senso
di ascoltare quello che abbiamo da dire. A nostra volta noi ascoltiamo loro. Mi
rendo conto che i verbi “ascoltare” e “parlare” siano sconosciuti alla nostra
amministrazione cittadina visto che conoscono solo i verbi “comandare”,
“imporre”, “chiudere” e via sbruffonando, ma anche questo è un problema loro,
non capisco perché debba essere considerato nostro. Se poi entriamo nello
specifico delle ammucchiate ricordo all’autore degli articoli della Voce
solbiatese che l’attuale amministrazione comunale deriva dalla fusione di liste
di ispirazione assai diversa e una di queste raccoglieva proprio gli
ex-comunisti solbiatesi. Ricordo anche che in vista delle prossime elezioni l’attuale
amministrazione comunale sta corteggiando persone che non hanno nessuna
difficoltà a essere definiti comunisti, proprio per non perdere i voti
dell’estrema sinistra solbiatese che si sono rivelati necessari all’attuale
sindaco per vincere le elezioni. Mi chiedo quindi chi è che si ammucchia.
Per
il resto continuate pure a offendere la gente e a inventare palle per sostenere
argomenti che non esistono, visto che non avete nessuna difficoltà a mettere a
tacere la vostra coscienza. Solo una cosa: smettetela di concludere i vostri
cartelloni con l’invocazione a Dio, risparmiateci almeno questa ipocrisia.
lunedì 28 ottobre 2013
Risultati congresso provinciale e di Circolo
Si sono tenute ieri le votazioni per l'elezione del Segretario provinciale e del Segretario di Circolo di Solbiate Olona.
A Solbiate, riconfermato Stefano Catone, con 14 voti favorevoli e una scheda bianca.
Le votazioni per il provinciale hanno invece visto Sara Battistini e Samuele Astuti aggiudicarsi 7 voti ciascuno, e Luca Carignola ottenere un voto.
Come scrive VareseNews,
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!
A Solbiate, riconfermato Stefano Catone, con 14 voti favorevoli e una scheda bianca.
Le votazioni per il provinciale hanno invece visto Sara Battistini e Samuele Astuti aggiudicarsi 7 voti ciascuno, e Luca Carignola ottenere un voto.
Come scrive VareseNews,
Le primarie per il segretario provinciale del Partito Democratico, che si sono svolte nella giornata di domenica 27 ottobre 2013, hanno visto la maggioranza dei consensi per il sindaco di Malnate Samuele Astuti: per lui il 44,88% dei consensi tra i votanti, che sono stati in tutto 2431, e 1082 voti.Per quanto riguarda la segreteria provinciale, la decisione passa ora all'Assemblea provinciale, che dovrà scegliere tra Samuele Astuti e Luca Carignola.
Luca Carignola, il secondo più votato, ha ottenuto il 41,64 per cento dei consensi, con 1004 voti. La terza contendente alla segreteria provinciale, Sara Battistini, ha ottenuto il 13,48 % dei voti, pari a 325.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!
domenica 20 ottobre 2013
Congresso di Circolo e provinciale
Il congresso provinciale e il congresso di Circolo, che porteranno al rinnovo della carica di Segretario provinciale e di Segretario del Circolo di Solbiate Olona, si terranno in data 27 ottobre presso la saletta del Centro Socioculturale che affaccia su via XXV aprile.
Si potrà votare dalle ore 9 alle ore 19, e potranno votare solamente gli iscritti al Partito Democratico che abbiano rinnovato l'iscrizione nel 2013. Sarà possibile iscriversi ed esercitare il voto fino al momento della chiusura del seggio.
Si potrà votare dalle ore 9 alle ore 19, e potranno votare solamente gli iscritti al Partito Democratico che abbiano rinnovato l'iscrizione nel 2013. Sarà possibile iscriversi ed esercitare il voto fino al momento della chiusura del seggio.
mercoledì 16 ottobre 2013
Congresso provinciale
Il prossimo 27 ottobre si voterà per il rinnovo della segreteria provinciale del Partito Democratico.
I candidati in campo sono Samuele Astuti, Sara Battistini e Luca Carignola.
A questo indirizzo potete trovare maggiori informazioni su di loro e i loro programmi.
Mentre di seguito i dibattiti pubblici ai quali parteciperanno e ai quali si è invitati a partecipare:
I candidati in campo sono Samuele Astuti, Sara Battistini e Luca Carignola.
A questo indirizzo potete trovare maggiori informazioni su di loro e i loro programmi.
Mentre di seguito i dibattiti pubblici ai quali parteciperanno e ai quali si è invitati a partecipare:
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