lunedì 7 febbraio 2011

La nobiltà dell'odio

di Ivan Vaghi

Un giorno, qualcuno che la sapeva lunga, mi disse che l’odio è un sentimento nobile, va centellinato. Misi da parte quel concetto che mi sembrava bizzarro perché sapevo che prima o poi sarebbe tornato utile. In un oscuro, non mi vengono altre definizioni, paese del Veneto, l’ennesimo sindaco leghista ha
negato il cibo a un bambino immigrato (i dettagli li trovate qui). Sta diventando quasi un’abitudine, fra un po’ non farà più nemmeno notizia. La banalità del male, diceva Hanna Arendt. Ecco, i leghisti non hanno capito che l’odio è un sentimento nobile, loro odiano per inerzia, per senso di appartenenza, perché così si sentono forti, ma se l’odio diventa merce a buon mercato si trasforma in stupidità. Come si può altrimenti definire il corto circuito mentale che li porta a odiare anche i più piccoli? Quell’odio così a buon mercato li porterà ad una sola conseguenza, l’isolamento. Quindi è una cosa stupida. Quando ho letto la notizia, l’ennesima dello stesso tenore, ho pensato che forse era arrivato il momento di investire un po’ di vero odio, quello nobile, nei confronti di simili personaggi, ma poi ho capito che non ne vale la pena, non sono loro il problema. Che in un movimento come la Lega, che ha molte caratteristiche tipiche delle religioni, trovino posto anche degli integralisti psicopatici, è un fatto inevitabile, quasi consequenziale. Il problema non sono loro quindi, ma chi ce li ha messi lì. Spesso sento dire dagli elettori della Lega: “sì è vero, qualcuno esagera, ma quello che conta è l’idea”. Ma quale idea, non nascondetevi dietro la politica facendo finta di non vedere. Questa non è una questione politica, ma umana, lo posso dire? Certa gente non ha diritto di parlare a nome di altri, a meno che questi altri non siano perfettamente d’accordo con quanto viene detto, e allora, cari leghisti, siete tutti responsabili. Per questo il mio grammo di odio nobile lo voglio spendere per voi, elettori della Lega che nascondete la testa nella sabbia per poter manifestare il vostro odio a buon mercato per interposta persone. Credete così di non sporcarvi le mani, ma vi sbagliate, non c’è nessuna differenza tra voi e gli psicopatici che avete eletto.

2 commenti:

S.C. ha detto...

Giusto per rallegrare gli animi: http://onthenord.wordpress.com/2011/02/08/il-consigliere-che-non-si-alza/

Anonimo ha detto...

Partecipiamo numerosi alla manifestazione di domenica 13 mattino a Varese in Piazza Monte Grappa; sara' contro il govreno ed il suo sultano e quindi anche contro la Lega e le vergognose iniziative dei suoi sconsidreati adepti. Roberto